E' come in quella giornata di pioggia,
in un Novembre come questo,
cupo, ma disteso.
Un vicolo di un paese
non più frequentato.
Il cielo notturno dai finestrini di una macchina, a
contare le stelle,
pensare cosa sarebbe stato ...
L' Estate in corsa su una strada,
verso una spiaggia, tra gli scogli di notte,
e le stelle e la Luna, mute testimoni.
Passeggiare per una via trafficata,
le persiane di una casa lontana,
nel verde, lontani dal grigio di una cittadina.
Lo specchio di fronte al lettone,
freddo,
ma a volte incandescente.
Una tartaruga si trascina lenta per le stanze,
le note di una canzone si muovono sinuose nella mente.
Spezzoni di film, abbracciati nel buio di un abitacolo ...
L'ansia di esser scoperti,
il tempo che fugge,
assaporare ogni secondo.

RICORDARE per provare a cancellare, quello che è stato. Niente sarà più come prima, niente sarà lo stesso.
Ormai sotto cieli diversi,ma,forse,non così lontani, finché resta un ricordo nella mente.
IO CI SONO, ma non come prima.
(pezzi di zefiro al sole, sussurri al vento, the show must go on, rebirth)


