Case,case e ancora case che s'intervallano nel verde.

Poche parole rotte al telefono,
amarezza cela disperazione...
Un QUANDO lampeggiante rimbomba all'impazzata nella mia testa.
E' gioia, è dolore , è rabbia,

voglia di mandare tutto a puttane,ma tornare indietro non si può!

Mani vicine a me....

Mani che si stringono,giocano,s'accarezzano,si sfiorano...sguardi si perdono in quella complicità
silenziosa,trapelano notti,ore,segreti inviolabili di morbide lenzuola.
Ore si lacerano,corre veloce un treno su bugie,promesse, emozioni soffocate,sussurrate sottovoce...
Binari di pensieri scorrono tra noi.

Disegno nella mente la tua assenza,

quella strana malattia che mi turba,

barcollo nel mio solido
equilibrio instabile

In bilico,
provando a non cadere!
In attesa di te....
Ti aspetto....


