
Fradicia ,
emozioni
feriscono,
con il loro umore umido
e tagliente,
la mia pelle.

Lame sul mio viso,
in ombra,
picchiettano,
feroci,dolci,
alterne ed eterne.
Languori di un giorno
nascente
in deliri di
rugiada celeste,
split,split,split,
ipnotizzata,
split,split,split
fisso il vuoto
split,split,split,
la pesantezza di attimi
split,split,split,
che si rompono sul suolo
split,split,split,
al fragore di millenni...
Instancabilmente tutto scorre in rigagnoli di pioggia...
(the show must go on)
"Ricci composti,
seduta sul mio nuovo trono,
immobile."
Si apre il sipario:sulla scena una consunta,ma composta bambola di porcellana,i rifelttori si puntano su di lei...
"Il tempo mi lambisce,
si burla del mio viso di bisquit,
lo incipria di grigia polvere e amari ricordi,
lo inebria di false chimere e passioni,
lo scrosta di candore ed altruismo,
lo accende di gioia alle lusinghe ed alle moine.
Messa in vetrina,
sorrido beffarda a chi ammira
la preziosa stoffa del mio vestito,
la consistente trama dei miei capelli
che soffici cadono sul viso,
celando le mie verità.
Sfuggevole e disponibile,
dolce e amara,
placida ed inquieta,
velenosa e dolce allo spasimo.
Ammiratemi,
guardate la mia compostezza,
compiacetevi dei miei assensi,
disperatevi delle mie nefandezze,
disgustatevi della mia dolcezza,
assaggiatemi poco per volta,
per evitare di strozzarvi nei miei boccoli.
Sono troppo cara,
nessuna OFFERTA,
NOT FOR SALE!"
Sguardo malinconico verso l'orizzonte,fronte alta e fiera,cuore pieno di toppe,ma una certezza: qualcosa pulsa ancora dentro me;sono ancora VIVA.
Si spengono le luci...intorno è solo..SILENZIO.
(the show must go on)
Buonasera signori e signore,
lo spettacolo sta per avere inizio...
Lentamente si alza il sipario su un'illusa rivestita di sogni e stracci,pioggia di luce,occhi scintillanti,o forse vane lacrime?
Una danza dolce,sinuosa dai passi carezzevoli si snoda tra le note di un lontano carillon e un mesto tango al chiaro di luna...
Rivedo occhi e labbra beffardi,stracciarmi di dosso quel che era rimasto di me sepolto tra le lacrime,immagini lontane
di un passato,apparentemente,dimenticato,diapositive di un presente tutto da rifare.
Non principi erranti dalle braccia possenti ed il cuore nobile,nessuna Fata Turchina o elfi magici ad appoggiarmi nei miei momenti bui, le tenebre le mie
care compagne e il sapore dolce amaro addosso d'aver riposto ancora speranze nell'impossibile,nell'aver disperso i miei pensieri al vento,tra la
polvere crudele dell'oblio e ricordi che riaprono cicatrici difficili a sanarsi.
Nessuno scenario fatato,nè il banale happy ending che conclude con la sua formula di rito di tutte le storie :
"E VISSERO TUTTI FELICI E CONTENTI!!",
perchè questa non è una favola,una trama di quei film romanzati ed edulcorati di buoni sentimenti di principesse Cenerentola; è semplicemente la vita nuda e cruda
di chi ha messo il suo cuore
in vendita al miglior offerente per ritrovarsi nelle mani degli strozzini per poterlo riavere indietro.
E' l'amara storia di chi ogni giorno fa le cose con l'anima,mettendoci tutta se stessa per ritrovarsi sbeffeggiata e
commiserata nella sua pazza voglia di altruismo e di affetto e riceve sputi in faccia come a volerla svegliare dal suo sonno
che la rilega in un mondo,forse,fin troppo distante da quello in cui vive.
Silente e maestoso cala il sipario su lacrime,dolore,tormento,rabbia,ferita nel cuore,ma dalla dignità intatta;in punta di piedi,
la nostra protagonista s'allontana dal centro del palcoscenico,le luci ora soffuse,ora dai colori caldi ed intermittenti si spengono,le musiche cessano,le parole non servono più...
S'accascia per terra stanca della pesante corazza,mascara colato commisto alle lacrime,bocca cucita,respiro lieve e un silenzio penetrante...
THE SHOW MUST GO ON

(sussurri al vento, the show must go on)