
Tacete!
Non più lacrime nella notte.
Tacete!
Rimpianti sordi ,
striduli ricordi,
corse senza tempo,semza meta.
Tacete!
Stupide illusioni,
vane glorie,
fuochi di paglia.
Stracciate
quest'anima smorta,
Logorate
questo cuore infranto,
Gridate
un nome affranto!
Silenzio
nella
limpida oscurità della notte.
Angoscia
brilla tra i raggi del sole.
Rabbia
irrompe tra le pareti dell'anima.
Tutt'intorno è solo
macerie,
lontano
si percepisce l'inno
della mia vittoria.
Nessuna preghiera per chi vive...
(pezzi di zefiro al sole)
31/12/2004 h 23.59
Silenzio...
Non rumorosi ed allegri countdown per la venuta di un nuovo anno -3,-2,-1...2005 giunge in punta di piedi quasi senza disturbare
il ferale silenzio e l'agonia di vedove,orfani ,di chi ha perso tutto nelle immense lacrime di un mare tirannno.
Era una calda mattina della vigilia di Natale,Sri Lanka,folle di bagnanti si ristorano in una distesa limpida,cristallina,ignari dell'immane tragedia che si sarebbe consumata poco dopo sotto i loro occhi distratti.
125.000 le salme ritrovate a cavallo tra Natale,S.Stefano e Capodanno,più di 5000 dispersi dei quali 700 italiani...Le cifre parlano da sè,niente da commentare,niente su cui aprire dibattiti,solo dolore e disperazione e l'amara certezza di quanto possa essere insignificante un uomo nella natura: la madre matrigna leopardiana che ci dà la vita e ci culla tra le sue braccia ,ma che a nostra insaputa può condurci alla morte senza alcun ritegno.
Intanto un altro anno spira il suo ultimo alito di vita,mentre il 2005 si ritrova solo con un grande fardello di speranze e di risposte che quello precedente sembra aver lasciato in sospeso.
Sarà in grado di asciugare e consolare le madri cecene che il 26 Settembre si sono ritrovate a piangere tra le braccia i cadaveri dei propri figli dilaniati dalla malvagità umana?Potrà attutire il dolore di chi ha perso i propri cari nell'attentato di Madrid,quel maledetto 11 Marzo?Cancellerà il demone della guerra che s'è impossessato di Baghdad rendendola un'arida terra di morte,distruzione,orfani,vedove, piuttosto che la culla di tutte le civiltà,dove Nostro Signore emise il suo primo vagito?
Quante colpe e compiti ingrati spettano al povero 2005 neonato e con un'eredità ben poco redditizia ed alquanto scomoda!
La strada da percorrere è ancora lunga e lastricata di problemi e sofferenza!Ci riuscirà questo inesperiente bambino a portare a termine la sua missione durante questo suo lungo cammino di 365 giorni?Le risposte a tutti questi interrogativi si snoderanno vivendo fino in fondo questa nuova sfida che il Fato ci riserva,affrontandola a testa alta,senza voltarsi mai indietro.
La storia c'insegna a porre fine agli orrori dagli errori,la vita c'insegna che ciò che veramente conta è l'AMORE!Prendiamo un paio di scarpe robuste e percorriamo questa nuova avventura,tirando le somme e puntando il dito solo quando sarà finita e ci si ritroverà di nuovo al capolinea,lì caro 2005 sarà tempo di ammettere le colpe e vantarti delle vittorie ricordandoci che nel bene o in male sarà sempre un anno in più che avremo vissuto,pertanto:BUONA VITA!!
(sussurri al vento)