
Aria muschiata,
cannella speziata,
umido e forte aroma di anice
degusto ad ogni tuo respiro.
Profumo di boschi,
rigolii di acqua limpida
ad ogni tua parola.
Acri gocce di limone ad
ogni tua lacrima,
aceto si sparge intorno
ad ogni dissenso.
Raccolgo cocci rotti
di profumo sparso per terra,
il mio sguardo
coglie il mondo che passa,
profumo di pini e cipressi
si sparge nella stanza.
Il marciume che insordidiva
il mio involcro s'è sciolto
come neve al sole,
al tuo dirmi:"TI AMO"
(pezzi di zefiro al sole)

Cara me,
che ancora esisti e ti nascondi in un sorriso ed una lacrima.
Perchè ti ostini a credere di essere sparita,quando sei qui,davanti a me,
NUDA!
Pensavi d'ingannarmi nei miei sogni e le illusioni?
Dico sempre che tutto cambierà ,che la mia vita non sarà sempre così...
Ho infilzato più volte pugnali nel tuo cuore,
ho calpestato la tua ingenua anima di mangiatrice di sogni e utopie,
ho creduto ciecamente di poter cambiare il contenuto sradicando drasticamente il contenitore,
ma mi sbagliavo!
Non si possono amputare le ali ai gabbiani,
Non si può prosciugare l'acqua del mare con la testardaggine,
Non si possono scambiare lucciole per lanterne,
nè vivere la propria vita cercando di essere sempre qualcun altro che si rivela sempre TE!
Ho creduto di camminare su braci spente,
ma ne ho tutto il dorso dei piedi piagato.
Ho voluto buttare alle spalle il passato,
cambiando strada per non incontrarlo,
ma lo ritrovo ogni mattina sui miei passi.
Mi sono illusa di essere immune da illusioni e fuochi di paglia,
ma ne ho le profonde ustioni nel mio corpo.
Assumo cicuta di menzogne ,giorno dopo giorno
che mi fanno vedere più vicina la sconfitta.
Ma chi sogna può pensare ad una sua,comunque,intima vittoria?
Lo chiedo proprio a te che ancora vivi e che nonostante tutto hai continuato,
imperterrita,a mostrarmi un'immagine di me
che va oltre questa che si specchia,frantumata,in vetro soffiato.
Ho ancora qualche speranza?
(sussurri al vento)