
Getto uno sguardo distratto su di me,
mi osservo,mi cerco gattonando in questa vita così breve eppure tanto intensa.
Riprendo la mia vita sulle spalle e cammino solitaria con il peso dei miei anni in questo freddo asfalto tagliuzzato dai lievi raggi d'un sole che tarda a
svegliarsi.
Mi guardo intorno...
Silenzioso strido di automobili,vociare confuso di una folla scatenata che festeggia la primavera del suo animo selvaggio,indomabile.
Occhi spenti percorrono queste vie,pensieri briosi danno un pò di vita a quest'aria che sembra soffocare lo spirito, a favore di un'esteriorità dominante: Vite omologate,abiti identici,modi di pensare affini,tipica legge del riflesso specchio,osservo per copiare senza capire,anche i cuori,oramai,spenti di ardori brucianti,pulsano lo stesso sangue carico di passioni part-time e notti passate in un count down a breve termine fatte di gesti meccanici!
Chissà se in un mondo dove il Creatore sembra essersi assopito sulle sue creature facendole ripiegare su se stesse,come erba calpestata,intingendole di violenza,cattiveria gratuita,ipocrisa e falsità ,si senta ancora un battito fuori dal coro,dal quale possa trasudare affetto vero,piuttosto che artificiali illusioni d'interesse verso qualcuno...
Ancora continuo a cercare,non desisto!!
Where's the love?
(sussurri al vento)

E' passato un anno da quando lo Zefiro ha cominciato ad alitare per la prima volta su questa pagina smorta.
Ingenua,bambina illusa scrivevo di speranze,sogni lontani che potevano metterti le ali e farti spiccare il volo anche in una raffica di vento...
Ora mi rivedo:
Nuova pelle,
Mari di emozioni,
esperienze che ancora fanno sentire il proprio marchio indelebile.
Fuochi di paglia : spenti
Voglia di andare oltre : tanta!!
Nuovi calci col passato,rotture col presente,sguardo lontano-meno allusivo e speranzoso-verso un futuro che sembra quasi imminente.
Parole e volti di gente amata mi rimbalzano nella mente come palline impazzite di un vecchio flipper...
Troppi ARRIVEDERCI;
promesse con scadenza,per lo più, a lungo termine,
custodite nei fuggevoli e immensi sospiri di un tempo che,ingordo,divora via tutto disperdendolo nella sabbia d'una clessidra che in un eco
di sussurri alterni ed eterni scandisce lento la tua condanna o il tuo premio...
Invano cerco un senso a questi giorni,a questo viavai di persone,di stagioni,di periodi,di attimi che sembrano millenni , di anni
che spariti all'alba di un nuovo giorno non torneranno PIù...
Eppure un barlume m'illumina i pensieri:
"Ci affaniamo faticosamente a dare un senso ai nostri giorni,a lottare, a vivere per mostrare a tutti il nostro esistere come un gingillo,danziamo sulle punte
nell'oscurità ,perchè in fondo tutto questo un senso non ce l'ha!"
(sussurri al vento)

Vivo vagando:
un cumulo di terra
chiuso nei pugni,
ragnatele di
emozioni
tra le dita,
ritagli di ricordi
sui capelli,
rancori,rabbia,
lacrime
sulla pelle.
Apro i miei occhi
appannati di sonno,
chiudo la mente
corrosa dal pianto;
mi adagio sulla lieve rugiada
mattutina,
le affido i pensieri
di piombo,
schiudo un sorriso,
mentre lenta
sale
la mia notte
(pezzi di zefiro al sole)