Brucia sulla pelle
un ARRIVEDERCI che suona
come un lungo ADDIO...
Le distanze ci separano,
scruto il cielo e ti cerco.
Avvolgo in morbide nuvole
il sapore di due labbra,
nell'azzurro osservo i tuoi occhi
che risplendono silenziosi...
il mio cuore ti parla
stringendosi nei suoi pensieri.

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Come carta unta è la mia vita...
si notano aloni di rabbia tra le pieghe
delle mie mani vuote,
bruciano i miei occhi pallidi
intrisi di amarezza.
Nel cuore ancora una pulsazione,
vomito parole di speranza,
mi rifugio nel mio oceano
dove annego la mia anima
che nel suo silenzioso frastuono
si dimena...

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Siamo legati da un destino ,
da una forza prorompente
che ci tiene uniti
a doppio nodo cuore e anima...
TI AMO!!
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Fui sopraffatta dalla consapevolezza del patetico destino dell'uomo,del terribile significato della sua presenza.Il deserto era come il bianco animale paziente,in attesa che gli uomini morissero e le civiltà vacillassero come fiammelle prima di spegnersi del tutto.Intuii allora il coraggio dell'umanità e fui contenta di farne parte.Il male del mondo non era più tale,ma diventava ai miei occhi un mezzo indispensabile per tener lontano il deserto.

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Per sempre.Ti amerò per sempre.Conserverò questo ricordo per sempre.Userò questa marca da lucido da scarpe per sempre.Ma de che?Direbbero i nostri più svegli connazionali della Capitale...
Ma chi è che giurerebbe di aver fatto,amato,pensato tenuto vissuto una cosa per sempre?Ci vogliono cuori infrangibili e menti di piombo. Cosa può essere per sempre?Beh la Carrà . Direi che ragionevolmente per la Carrà si può azzardare il per sempre. E poi...beh... forse i nei.Quelli si moltiplicano come le macchioline del dalmata,ma non risulta che spariscano. Le gastriti non sono per sempre,i matrimoni meno che mai,le fortune magari. I partiti cambiano,gli indirizzi pure e le mamme imbiancano.Nei e Carrà no.
Il per sempre è limitativo.E' un macigno.Il mio amico Augusto portato finalmente all'altare alla domanda:"Vuoi prendere la qui presente come tua legittima sposa e prometti di amarla e rispettarla nella buona e nella cattiva sorte,nella salute e nella malattia finchè morte non vi separi?"rispose:"Ma certo".Non riuscì a dire un sì chiaro e scandito e si dovette ripetere la formula.Come faccio a dire che ti amerò per sempre?Che ne so non sono mica Frate Indovino!Magari tra un pò mi trasferisco in Madagascar tu vuoi rimanere a Pino Torinese e così sarò costretta ad amare un abitante del posto.Amore mio...non c'è niente che sia per sempre lo dicono anche gli Afterhours.Ti posso giurare che TI AMERò PIù CHE POSSO,ma non per sempre.Ecco ti amerò ad intermittenza come fanno tutte le coppie del mondo:qualche giorno di più,qualche giorno di meno,qualche volta mi capiterà anche di odiarti. Non sarà mai un amore insistente come la pioggia che fa uscire le lumache,ma sarà AMORE VERO! E se vuoi che ti dica che ti amerò per sempre,lo farò perchè TI AMO.Ma non per sempre!
Luciana Littizzetto-"Sola come un gambo di sedano"

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E' l'alba s'illumina il mondo
come l'acqua che lascia cadere sul fondo
le sue impurità . E sei tu all'improvviso
tu,mio amore,nel chiarore infinito di fronte a me.
Giorno d'inverno senza macchia,trasparente
come vetro.Addentare la polpa candida e sana
d'un frutto.Amarti, mia rosa, somiglia
all'aspirare l'aria in un bosco di pini.
Chissà forse non ci ameremmo tanto
se le nostre anime non si vedessero da lontano,
non saremmo vicini,chi sa, se la sorte non c'avesse divisi.
E così,mio usignolo, tra te e me
c'è solo una differenza di grado:
tu hai le ali e non puoi volare
io ho le mani e non posso pensare.
Finito,dirà un giorno Madre Natura,
finito di ridere e piangere e sarà ancora la vita immensa
che non vede,non parla,non pensa.
(Nazim Hikmet)
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